Propedeutica musicale, perchè sceglierla?

Ho sempre amato la musica, è una passione che mi ha accompagnato per gran parte della mia vita, ed è per questo che quando sono diventato padre una delle prime cose che ho voluto assolutamente trasmettere ai miei figli è stato il linguaggio musicale attraverso un corso di propedeutica musicale.
La propedeutica musicale è stata fondamentale per aiutarmi a instaurare un rapporto con i miei bimbi di comprensione reciproca differente.
Iniziare in fase preverbale permette di stabilire una comunicazione profonda immediata. Attraverso la musica si impara ad ascoltare, a rispettare i silenzi, e soprattutto ad emozionarsi.

L’importanza della propedeutica musicale nei bambini è sempre più oggetto di studio, ed è sempre più riconosciuta la sua importanza.

Secondo lo psicologo H. Gardner può essere utile pensare alla creatività in termini di intelligenza.
La creatività, e quindi anche la propensione alla musica, nei bambini è innata.
Gardner individua sette intelligenze:

  • linguistica
  • logica-matematica
  • spaziale
  • corporeo-cinestetica
  • interpersonale
  • intrapersonale
  • musicale

 

propedeutica-musicale

Come sviluppare l’intelligenza musicale?

I bambini sono dotati di capacità musicali, sono attratti dal mondo dei suoni e delle note e cercano di produrre combinazioni musicali da soli, anche con oggetti di uso quotidiano. Ovviamente la predisposizione innata da sola non basta, ma va stimolata nella giusta maniera. Questo non solo per chi possiede un talento specifico in ambito musicale, ma anche e soprattutto perché la musica ha un’importanza fondamentale per lo sviluppo del cervello di un bambino.

Per ascoltare, cantare o suonare  si devono attivare entrambi gli emisferi del cervello: quello destro, sede delle emozioni e delle capacità sensibili, coglie il timbro della musica e la melodia. L’emisfero sinistro, invece, che controlla i processi logici, analizza il ritmo e l’altezza dei suoni. Il risultato è una intensa ginnastica della mente i cui benefici riguardano anche altre abilità, come la capacità di formulare ragionamenti astratti, la possibilità di aumentare le competenze analitiche e matematiche, nonchè quelle linguistiche, grazie ad un collegamento intraemisferico.

Sembra che la musica aiuti a migliorare anche il carattere, attraverso la costanza dell’impegno legato alla formazione musicale. Così il bambino impara a dominare le emozioni e a vincere la timidezza, a sviluppare capacità di autocontrollo e di concentrazione. Studiare musica favorisce anche una maggiore sensibilità e la capacità di esprimere i propri sentimenti.

Quando iniziare con la propedeutica musicale?

Non è mai troppo presto per introdurre la musica nella vita dei bambini, e ci sono studi scientifici che dimostrano che già nella pancia della mamma il bimbo senta i rumori, soprattutto perché l’udito è il primo senso che si sviluppa.

Tutti sappiamo che i bimbi semplicemente adorano la musica, e lo lasciano trasparire sin dai primi stadi della loro vita. Gridare, battere sugli oggetti, gorgogliare, fare rumori è il loro metodo di creare musica.
Successivamente, crescendo, iniziano a ballare e a cantare. La musicalità è un talento innato in tutti i bimbi.
Più un bambino viene stimolato dall’ambiente esterno, più aumentano i collegamenti tra i neuroni, a tutto vantaggio della sua intelligenza. Basta pensare che all’età di tre anni già il 90% delle sinapsi è attiva.

Possiamo dire che i bambini molto piccoli “capiscono” la musica esattamente come “capiscono” la loro lingua materna: non ne hanno ancora assimilato la sintassi, il che avverrà approssimativamente tra i 5 e i 6 anni, ma se sottoposti a un lungo periodo di ascolto, assorbiranno stimoli che saranno poi in grado di riprodurre.
La comunicazione musicale è un linguaggio fortemente emotivo, i piccoli sono fatti di emozioni ed è per questo che la musica li affascina così intensamente: l’ascolto e l’assorbimento, quando cantiamo, sono totali poiché i suoni in queste piccole persone riescono a far vibrare le corde più profonde.

Ecco cosa trovi da WePlayLab!

La propedeutica musicale che proponiamo da weplaylab è curata e studiata nei minimi dettagli.
E’ il risultato di anni di esperienza e ambisce a garantire il meglio per voi e i vostri bambini.
Noi riteniamo che il momento ideale per iniziare siano i 10 mesi questo perchè a questa età inizia ad esserci una vera interazione mamma/bimbo e la lezione risulta più produttiva e divertente.

La nostra insegnante è Giulia Sanna, una giovane e preparata docente che ama il suo lavoro, e trasmette la sua passione ai suoi giovani allievi.
Una brava docente di propedeutica musicale deve sapersi relazionare con i bimbi e lei è perfetta!
I nostri corsi si tengono il martedì mattina e il mercoledì pomeriggio.
Siamo a Milano in via Pirandello 4/A.
Chiamaci per prenotare una lezione di prova.

Perchè non assecondare l’amore per la musica del tuo bimbo? Oltre a regalargli tante ore di divertimento, lo aiuteremo anche nella crescita e nello sviluppo delle sue abilità musicali ed emotive.

Ti aspettiamo!